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Visualizzazione dei post da ottobre, 2026

Naviganti (di Thomas Sosio - educatore)

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  Quest’estate, vivendo l’esperienza insieme ai ragazzi della vacanza a Riccione (proposta dal Centro di Aggregazione Giovanile, CiAGi Livigno), mi è tornata in mente una parola: naviganti. Non passeggeri, non spettatori, ma naviganti. Stare con i ragazzi significa, in fondo, mettersi in viaggio insieme a loro. Il mare diventa così una metafora educativa: ci sono giornate tranquille, fatte di sole, risate e leggerezza, e poi il vento cambia, arrivano le onde, qualche paura, qualche imprevisto. Educare non significa evitare loro ogni difficoltà, ma aiutarli a imparare a navigare. Nell’avventura marittima, abbiamo visto ragazzi aiutarsi, aspettarsi, incoraggiarsi, discutere e mettersi in gioco. Qualcuno ha preso coraggio, qualcuno ha chiesto aiuto, qualcuno ha scoperto di saper fare qualcosa che non pensava possibile. Episodi semplici, ma è proprio dentro queste esperienze che un ragazzo scopre di poter affrontare un’onda senza esserne travolto. Quindi è fondamentale esse...