Sul palcoscenico della vita (di Lucia Guidi - dottoressa in Scienze e tecniche psicologiche)
A metà gennaio ho avuto l’opportunità di assistere a uno spettacolo teatrale della Compagnia del Caos, messo in scena da alcuni ragazzi delle scuole secondarie di secondo grado di Livigno, dal titolo “Tutti fuori, nessuno escluso”. Sono rimasta colpita, anzi, mi sono proprio commossa nel vedere questi ragazzi – che non conoscevo affatto – salire su un palco per recitare e cantare. È vero, il teatro è anche questo. Ma vederlo qui, a Livigno, ha tutto un altro impatto. Non è affatto scontato: oggi sembra quasi raro vedere dei ragazzi inseguire i propri sogni, soprattutto nella nostra realtà, dove chi non corre resta indietro e la fretta è diventata la normalità. Ma fretta di cosa, poi? Di inseguire i propri sogni? Quella sì, è una corsa che vale la pena fare. Il problema è l’ansia che il mondo ci impone, come se ci fosse sempre un treno alle spalle pronto a travolgerci se non arriviamo in tempo. Se non raggiungi certi traguardi, sbam: vieni catapultato tra quelli che “sono rimasti ...